Scrivi qui la tua mail
e premi Invio per ricevere gratuitamente ogni mattina la nostra rassegna stampa

10 04 2013 | Riccione | Domani in consiglio il bilancio di previsione, con il Pdl in sciopero emendamenti

Mercoledì, 10 Aprile 2013

tortora-scuro

Riccione | Domani in consiglio il bilancio di previsione, con il Pdl in sciopero emendamenti


Domani in consiglio comunale a Riccione si voterà il bilancio di previsione per il 2013. Un bilancio che sarà accolto dalla protesta degli albergatori contro l’introduzione della tassa di soggiorno e che non vedrà, inoltre, nemmeno un emendamento da parte del Pdl. L’annuncio dei consiglieri di centrodestra questa mattina in conferenza stampa con il coordinatore comunale Cosimo Iaia e i consiglieri Alessandro Barnabè e Luciano Tirincanti.


“Cambiamo strategia rispetto agli anni passati”, spiegano i consiglieri. “Perché già dalla commissione ci siamo accorti che questo bilancio è inemendabile, andrebbe rivoltato come un calzino. E anche perché gli altri anni dopo un lavoro pazzesco per presentare degli emendamenti utili a migliorare la delibera, non siamo mai minimamente stati presi in considerazione”. I loro emendamenti, allora, i consiglieri hanno deciso di consegnarli ai giornalisti. “Innanzitutto, noi non andremmo avanti sulla strada del trc. Perché se sono giusti i conti di Dalprato (Ermete di Agenzia mobilità), se cioè si riuscisse a risparmiare la metà del costo complessivo dell’opera scendendo, avremmo risparmiato 3milioni di euro per Riccione da destinare ad altre opere. Del resto al trc siamo sempre stati contrari”. Il tema è d'attualità, anche il sindaco Massimo Pironi ha pronta una delibera per scendere dal filobus.


Tributi. “Noi non metteremmo né tassa di soggiorno né irpef i cui ricavati sostituiremmo grazie alla vendita di azioni Hera. Il comune di Riccione ne possiede per oltre 8 milioni. Noi ne venderemmo almeno per 6, da destinare alle voci di bilancio coperte da quegli odiati tributi e anche al rifacimento delle strade della città. Riccione è un colabrodo”.


Da rivedere, secondo il Pdl riccionese, anche i compensi dei dirigenti, o meglio i fondo per il premio di produttività. “Lo stato, i comuni e le regioni chiedono sacrifici ai cittadini. Ma loro i sacrifici non li fanno, vivono in un mondo dorato, come inconsapevole della situazione reale e delle sofferenze delle famiglie”. Il centrodestra taglierebbe “una parte del fondo, perché in un mondo che costringe tutti a qualche sacrificio, anche i dirigenti dovrebbero fare perlomeno quello di non prendere più i premi a pioggia”. Altri tagli dovrebbero arrivare per il personale in genere. “Con gli stagionali – confermano i consiglieri – si arriva a 490 dipendenti, sono aumentati, anche se dalla relazione dei revisori dei conti ne risultano 454 (dipende dalle modalità che usano per conteggiarli)”.


Il concetto di fondo è che sarebbero davvero tante le voci da cui tagliare e, soprattutto, le cose da capire meglio. “Leggendo il bilancio vediamo che noi diamo a Hera 14,25 milioni. Dalla relazione degli uffici del comune la rendicontazione della spesa di Hera (quella prevista per il 2013) è di 9,5 milioni. Che fine fanno gli altri 5 milioni?”.


Oscurantismo lamentato anche dagli albergatori sulla destinazione dei fondi che saranno raccolti dalla tassa di soggiorno, e in parte motivo della protesta di domani. “Si capisce solo che 1,4 milioni saranno usati per pagare la rata per il palacongressi”, dicono i consiglieri del Pdl che lamentano anche un certo metodo frettoloso di convocare commissioni e consigli sugli atti importanti (metodo lamentato anche dai consiglieri comunali, di opposizione, ma anche di maggioranza, a Rimini). “Strategia che probabilmente serve a tenere all’oscuro di molte cose gli stessi consiglieri di maggioranza, non solo noi”.


Le vostre foto

Rimini by @lisaram, foto vincitrice del 15 febbraio

#bgRimini

Le nostre città con gli occhi di chi le vive. Voi scattate e taggate, noi pubblichiamo. Tutto alla maniera di Instagram